RC Auto: arriva l’Arbitro Assicurativo per dirimere le controversie
26 mag 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Christian T.

È online il sito dell’Arbitro Assicurativo, l’organismo creato presso l’IVASS per offrire agli automobilisti uno strumento alternativo al giudice ordinario nella risoluzione delle controversie in materia di RC Auto (e non solo). Pur non essendo ancora operativo – lo diventerà con un provvedimento IVASS atteso a breve e pubblicato insieme alle disposizioni tecniche – il portale è già attivo e consente di familiarizzare con le fasi della procedura, i requisiti, le garanzie e i tempi, grazie a un’interfaccia user–friendly suddivisa in moduli orizzontali: dalla presentazione del ricorso alle FAQ, fino all’elenco di imprese e intermediari inadempienti.
Un’alternativa al giudice per snellire i contenziosi
Istituito in recepimento dell’art. 15 della Direttiva UE 2016/97, l’Arbitro Assicurativo intende ridurre il volume di cause civili contro imprese e intermediari, consentendo ai clienti di presentare reclami senza obbligo di legale. Le controversie affrontabili coprono quasi tutti i rami assicurativi, inclusa la RC Auto, e riguardano prestazioni, servizi e distribuzione, con alcune esclusioni (per esempio Fondo vittime della strada, sinistri con veicoli esteri). Il ricorso, unicamente documentale e online, si basa sulla documentazione caricata nella propria area riservata: non sono previste prove orali né perizie tecniche. È necessario aver già tentato il reclamo scritto all’impresa e proporre il ricorso entro 12 mesi dalla risposta o dal termine di 45 giorni senza esito, ma non sarà possibile presentare ricorsi relativi a controversie già sottoposte all’autorità giudiziaria o per le quali sia ancora pendente un tentativo di mediazione.
Il collegio arbitrale e i tempi della procedura
A decidere sulle controversie sarà il collegio, formato da cinque membri imparziali: un presidente e due esponenti nominati dall’IVASS, un rappresentante delle imprese e uno dei consumatori. Per ogni ricorso è designato un solo membro proprio di appartenenza del cliente (consumatore o altra categoria). Le parti depositano memorie e controdeduzioni in un calendario serrato (40 giorni per la controparte, 20 per la replica e così via), e il collegio si pronuncia a maggioranza in 90 giorni, con un’unica possibilità di proroga. Entro 30 giorni dall’assegnazione dell’atto la compagnia dovrà eseguire la decisione, notificandolo all’Arbitro.
Vantaggi pratici per gli automobilisti
L’Arbitro Assicurativo rappresenta uno strumento più rapido (tempi totali inferiori all’anno), meno costoso (niente parcelle legali obbligatorie) e accessibile a tutti. Non sostituisce il giudice ordinario, ma ne alleggerisce il carico, offrendo una via stragiudiziale che preserva le relazioni cliente–impresa. Grazie al nuovo sito e alle procedure digitali, basteranno pochi clic per seguire lo stato del proprio ricorso, consultare guide e modulistica e capire in anticipo i requisiti necessari. Non c’è ancora una tempistica precisa per il via effettivo, si attendono le disposizioni dell’Ivass. Ad ogni modo l’arbitro assicurativo potrebbe rappresentare una nuova frontiera della tutela per chi, in caso di sinistro o rifiuto ingiustificato di liquidazione, cerca una soluzione efficace e sicura.
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