02 55 55 111 Lun-Sab 9.00-21.00
Assicurando: il blog di Assicurazione.it

Assicurare una barca

L’estate in barca è assicurata

15 giugno 2012

Obbligatorio assicurare la barca come avviene per l'auto. Il codice della strada prevede che le imbarcazioni debbano essere coperte da una polizza per responsabilità civile in caso di sinistri con danni a terzi avvenuti in acqua (mare, lago, fiume che sia), a natante che naviga o a quello ormeggiato.

Si assicura barca e/o motore

L’articolo 123 del Codice delle assicurazioni private dice quali sono i mezzi da includere e un regolamento Isvap ne specifica le caratteristiche. In generale si impone di attivare una polizza per tutte le imbarcazioni a uso privato. In particolare i “natanti” sono tutte le unità da diporto, escluse quelle senza motore e quindi le barche a remi o i piccoli gommoni. Vi rientrano anche quelle di stazza lorda inferiore a 25 tonnellate che siano munite di motore inamovibile di potenza superiore a tre cavalli fiscali e adibite anche a servizio pubblico di trasporto di persone, con specifiche più restrittive per la navigazione in alcuni laghi.

La polizza va fatta anche al motore di qualsiasi potenza che si possa muovere e agganciare ad altre imbarcazioni. In questo caso sarà coperta anche l’imbarcazione su cui viene collocato.

Obblighi e obbligati

Obbligati a stipulare la polizza sono sia il proprietario, sia chi acquista l’imbarcazione in leasing. Gli stessi obblighi valgono per i mezzi immatricolati all’estero come per i motori. Infatti, anche se la gita nelle acque italiane è temporanea, è necessario provvedere con un’assicurazione ad hoc o come per le auto. Il conducente deve essere in possesso di certificato internazionale di assicurazione emesso dall'Ufficio nazionale di assicurazione estero e accettato dall'Ufficio centrale italiano. Oppure, se l’immatricolazione è avvenuta all’estero, è previsto il contratto di assicurazione “frontiera”, che copre l’imbarcazione a condizioni e limiti di somma stabiliti dalla legislazione in vigore in Italia.

Essere in regola con l’autorità

Cosa guarderà la Guardia Costiera per verificare che tutto è in regola? Per i natanti registrati in Italia, i documenti di identificazione del motore e del natante; per i motoscafi e le imbarcazioni a motore registrati all'estero, i corrispondenti documenti rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di registrazione, che in lingua italiana e su carta intestata dell'impresa, devono riportare: gli estremi identificativi della convenzione stipulata e la data dell'approvazione da parte dell'Isvap; nome, cognome e domicilio dell'assicurato; numero di polizza; gli estremi identificativi del natante e, in particolare, la potenza del motore ed i dati di iscrizione o registrazione oppure il marchio e il numero del motore; il massimale di garanzia coperto dal contratto; la denominazione e la sede dell'impresa con la quale è stata stipulata la convenzione, gli obblighi dalla stessa assunti e il periodo di validità del certificato.

Come scegliere la polizza?

I criteri sono simili ma non identici a quelli delle auto. Cominciamo con la comparazione delle offerte e la scelta della compagnia. Le compagnie italiane autorizzate a emettere la polizza sono una cinquantina e corrispondono alle principali società operanti negli altri rami assicurativi. Quindi, un nome non familiare dovrebbe farvi dubitare e andare a consultare l'elenco aggiornato dell'Isvap sul sito, alla voce “Elenchi delle imprese ammesse ad operare in Italia nella r. c. auto e natanti obbligatoria”.

Come per moto e auto, la barca può creare danni da ferma, perché ormeggiata potrebbe danneggiare le imbarcazioni circostanti, oppure in movimento, con una classica collisione con altre imbarcazioni. Si può andare oltre la copertura standard e prevedere una polizza kasko, furto e incendio, abbandono della nave per emergenza (immaginiamo una burrasca che coglie impreparati).

Commenti

    Nessun commento

Scrivi un commento

Preventivo Assicurazioni

Calcola il prezzo della tua assicurazione auto o moto utilizzando il nostro comparatore di assicurazioni. Bastano 3 minuti!

Il profilo dell'autore

Silvio Nobili

Foggiano, laureato in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma, avvocato e giornalista, da anni si occupa di questioni legate alla concorrenza, alle Autorità indipendenti e alle novità di internet. Ha lavorato nella redazione di ItaliaOggi e Capital e collaborato con numerose testate tra cui Corriere della sera Magazine, Mf/MilanoFinanza, AffariItaliani.it, ClassCnbc tv, l'Agenzia di stampa Italpress.

Assicurazioni confrontate

I servizi di confronto di Assicurazione.it non riguardano solo il mondo auto e moto: ecco la lista completa dei prodotti a tua disposizione.