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Assicurazione neopatentati: come funziona

Neopatentati: come si calcola l’assicurazione auto

L'assicurazione per i neopatentati rappresenta una questione spinosa per quanto riguarda il costo. Rispetto a quello che sostiene un guidatore adulto o comunque considerato esperto, il premio da pagare può risultare più alto fino al 300%. La spesa che comporta una polizza auto, per un giovane che ha appena preso la patente di guida, dipende proprio da questo fattore. Le compagnie assicurative si basano sulle percentuali degli incidenti che si verificano proprio nella fascia di età compresa tra 18 e 25 anni. Alcune aumentano questa età fino a 26-28 anni, estendendo l'onere anche a 10 anni di distanza dal conseguimento della patente stessa.

Il costo medio dell'assicurazione auto per un neopatentato varia da 1200 a circa 3000 euro all'anno, nel caso in cui non possa avvalersi di altre agevolazioni, quale può essere la legge Bersani. Questo range è molto variabile in considerazione dei premi applicati nelle più grandi città italiane e varia da nord a sud. In una città come Milano un neopatentato può pagare in media 1400 euro all'anno di premio assicurativo, mentre a Napoli arriva a superare i 3 mila euro. La città che costa meno in questo ambito è Verona, con una media di 1200 euro annui. La forte differenza si basa sul numero d'incidenti che si verificano per provincia e anche sul dato precedentemente citato della giovane età dei guidatori e quindi alla scarsa esperienza.

Come abbassare il costo dell'assicurazione di un neopatentato

Per ovviare al costo dell'assicurazione di un neopatentato ci sono alcune opzioni da considerare, tra cui quella di avvalersi della Legge Bersani. Il primo aspetto da considerare è che la stipula di un'assicurazione per il neopatentato deve essere fatta quanto l'auto è intestata allo stesso. Non è necessaria, al contrario, quando questo non ha un mezzo di proprietà e utilizza quella dei genitori o, in genere, di un familiare convivente. In questo caso sarà quest'ultimo che dovrà segnalare alla compagnia che in famiglia c'è un neopatentato o comunque qualcuno che guida l'auto e che ha meno di 26 anni. Nello specifico si tratta di scegliere la formula di guida fornendo delle informazioni sui possibili conducenti e che contempla 3 possibilità. La prima è la guida libera, con la quale è possibile far condurre l'auto a chiunque, estendendo la copertura assicurativa anche a terzi in caso d'incidente o infortunio. Il costo di questa scelta sarà leggermente superiore alla media, ma comunque più basso rispetto a quella espressamente praticata a un neopatentato.

Come avvalersi della legge Bersani

La legge Bersani numero 40 fu promulgata nel 2007 e fu mutuata dall'omonimo Decreto. Avvalersi della stessa significa poter sperare in un risparmio considerevole per il neopatentato. Nello specifico la legge consente di ereditare la stessa classe di merito di un familiare convivente. Per convivente si intente che abbia lo stesso indirizzo di residenza e sia presente nello Stato di Famiglia dell'interessato. Questa possibilità è data a chi assicura per la prima volta un mezzo, sia nuovo che usato, sfruttando una classe di merito molto più economica rispetto a quella da cui partirebbe, cioè la più alta, che corrisponde alla 14esima. A titolo esemplificativo, il diciottenne neopatentato può sfruttare la categoria di assicurazione auto del padre. Pur avendo questa possibilità, non dovrà comunque aspettarsi di pagare lo stesso premio del genitore, in quanto le compagnie assicurative tengono conto in ogni caso della giovane età e della poca esperienza alla guida. Un guidatore viene considerato esperto quando ha più 26 anni e ha conseguito la patente da almeno 2 anni. L'anzianità che fa riferimento agli anni trascorsi da quanto la stessa è stata conseguita, sono il dato che incide maggiormente, anche nel caso in cui il guidatore abbia 40 o 50 anni. Il premio da pagare sarà, quindi, considerevolmente più basso, ma non identico a quello del familiare che ha permesso di avvalersi della legge Bersani. Per sfruttare questa opportunità ci devono essere delle condizioni precise che riguardano sopratutto il famigliare con la classe di merito più bassa. Non si può sfruttare, infatti, tale legge nel caso in cui il neopatentato debba assicurare una moto, in quanto si può applicare solo tra veicoli simili, per esempio tra auto. L'intestazione del veicolo deve essere a nome del genitore o di un parente convivente che risulti nello Stato di Famiglia, e non può risultare al neopatentato. Questo documento si può richiedere presso l'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza per presentarlo alla compagnia assicurativa, provando uno dei requisiti fondamentali. Non si poterebbe sfruttare questa opportunità se il mezzo, sia nuovo che usato, è stato intestato precedentemente a chi vuole avvalersi della stessa legge. Nel caso in cui il neopatentato guidi l'auto di uno dei genitori bisogna considerare che, nel primo anno, non può avere una potenza superiore a 70 kW.

Le coperture da scegliere per l'assicurazione di un neopatentato

Il costo praticato dalle varie compagnie di assicurazione riguardo ai neopatentati dipende anche da alcune condizioni del contratto e dalle coperture scelte. Di solito per un'auto nuova si sceglie di aggiungere la polizza incendio e furto, che alza di molto il prezzo. Altre coperture potrebbero essere quelle relative ai cristalli o l'assicurazione Kasco, che riguarda sia i sinistri che gli infortuni del conducente e di eventuali passeggeri. Un modo per abbassare i costi può anche essere quello di scegliere la guida esclusiva, possibile però soltanto dopo aver compiuto il 26° anno di età. Alcune compagnie hanno pensato di proporre dei prodotti assicurativi dedicati proprio ai giovani guidatori, al fine di ovviare alla spesa elevata. Tra queste c'è la possibilità, introdotta da pochi anni, di far montare la scatola nera. La migliore soluzione è quella di effettuare una serie di preventivi, utilizzando anche i siti comparatori, con i quali avere un quadro chiaro e poter confrontare le offerte migliori. In tal caso i neopatentati hanno anche la possibilità di sapere quali sono le compagnie assicurative che propongono prodotti dedicati a loro e in che modo potersene avvalere.

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