Primavera, arriva la voglia di scooter: quanto costa l’assicurazione?
23 mar 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Christian Toscano

Con l’arrivo della primavera torna puntuale la voglia di due ruote. Le giornate si allungano, il traffico aumenta e l’idea di muoversi in città con uno scooter diventa sempre più allettante. Non è un caso che anche il mercato stia dando segnali positivi: a febbraio le vendite sono cresciute del 10,2%, con oltre 24.000 veicoli immatricolati. Gli scooter, in particolare, continuano a trainare il settore, seguiti da moto e ciclomotori.
Ma prima di acquistare uno scooter, c’è una domanda concreta che molti si fanno: quanto costa davvero mantenerlo? E soprattutto, quanto incide l’assicurazione?
Quanto costa l’assicurazione per scooter 50 e 125
La voce principale resta la responsabilità civile, obbligatoria per legge. Il costo della RC moto può variare molto in base a diversi fattori: età del conducente, città di residenza, classe di merito e utilizzo del mezzo.
Indicativamente, per gli scooter più diffusi:
- Scooter 50cc
- giovane (18-25 anni): 400 – 800 euro/anno
- adulto (over 30, buona classe): 200 – 400 euro/anno
- Scooter 125cc
- giovane: 500 – 1.000 euro/anno
- adulto: 250 – 500 euro/anno
Le differenze territoriali sono importanti: nelle grandi città e soprattutto al Sud i premi possono essere sensibilmente più alti.
Esistono però soluzioni alternative che possono aiutare a contenere i costi:
- polizze a chilometraggio, ideali per chi usa lo scooter saltuariamente;
- formule stagionali, perfette per chi guida solo nei mesi caldi;
- sospensione della polizza nei periodi di inutilizzo.
Non solo assicurazione: tutti i costi da considerare
Spesso si pensa che lo scooter sia una soluzione economica, ed è vero, ma solo se si considerano tutte le voci di spesa.
Oltre alla RC, bisogna mettere in conto:
- Bollo: generalmente contenuto (circa 20-40 euro per un 50cc, 40-70 euro per un 125);
- Carburante: molto più basso rispetto all’auto, ma comunque variabile;
- Manutenzione: gomme, tagliandi, eventuali riparazioni;
- Accessori assicurativi: furto e incendio, particolarmente consigliati in città.
Il vantaggio è che, nel complesso, il costo annuale resta inferiore rispetto a quello di un’auto, soprattutto per chi utilizza il mezzo quotidianamente in ambito urbano.
Quindi lo scooter conviene?
In un contesto urbano sempre più congestionato, lo scooter rappresenta una soluzione intelligente. Riduce i tempi di percorrenza, facilita il parcheggio e contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale (ancora di più se si tratta di un modello elettrico).
Il mercato lo conferma: nei primi due mesi dell’anno le vendite complessive sono cresciute dell’8,58%, ma attenzione: la convenienza dipende da come viene utilizzato il mezzo. Se lo scooter resta fermo per mesi, il risparmio si riduce. Se invece diventa il principale mezzo di trasporto, allora può davvero fare la differenza.
Il consiglio? Prima di acquistare, valutare bene non solo il prezzo del veicolo, ma anche il costo dell’assicurazione e della gestione complessiva. Perché, come per i costi fissi legati all’auto, anche la RC moto resta una delle voci più importanti da considerare per evitare sorprese e viaggiare in sicurezza.
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