Furti in casa d'estate: uno ogni tre minuti in Italia, come partire sereni


L'estate è il momento dell'anno in cui milioni di italiani preparano le valigie e lasciano la propria abitazione vuota per diversi giorni. Una situazione che, purtroppo, rappresenta anche un'opportunità per i ladri. I dati più recenti parlano chiaro: secondo l’Istat in Italia si registrano circa 170.000 furti in abitazione ogni anno, vale a dire una media di 465 colpi al giorno, praticamente uno ogni tre minuti. Il tasso medio nazionale è di circa 25 denunce ogni 10.000 abitanti, ma in alcune città il fenomeno è decisamente più intenso.
Le aree più colpite sono soprattutto quelle del Centro-Nord. La Lombardia guida la classifica per numero assoluto di furti (circa 34.000 all'anno), mentre Roma è la città con il maggior numero di denunce (oltre 8.600 l'anno), seguita da Milano e Torino. Non mancano però segnali incoraggianti: nelle ultime rilevazioni Roma e Milano hanno registrato una diminuzione dei furti compresa tra l'8% e il 9%, segno che controlli e sistemi di prevenzione stanno iniziando a produrre effetti.
I consigli della Polizia di Stato: la prevenzione resta la prima difesa
La Polizia di Stato ricorda che molti furti possono essere resi più difficili semplicemente adottando alcune precauzioni prima di partire.
Tra i consigli più utili ci sono:
- chiudere sempre porte, finestre e persiane, senza lasciare chiavi nascoste all'esterno;
- evitare di pubblicare sui social foto e informazioni che rendano evidente l'assenza da casa;
- chiedere a un vicino o a una persona di fiducia di ritirare posta e pubblicità, così da non far apparire l'abitazione disabitata;
- utilizzare timer per accendere alcune luci nelle ore serali;
- custodire gioielli e oggetti di particolare valore in una cassaforte o in una cassetta di sicurezza.
Anche l'orario dei furti è meno scontato di quanto si pensi. Oltre ai colpi notturni, concentrati soprattutto tra l'1 e le 3 del mattino, molti ladri agiscono anche tra le 18 e le 22, approfittando del fatto che molte famiglie sono ancora fuori casa. Un altro dato poco rassicurante riguarda il recupero della refurtiva: il tasso di risoluzione dei furti resta intorno al 7%, il che rende ancora più importante investire nella prevenzione.
Allarmi e telecamere sono utili, ma non eliminano il rischio
Negli ultimi anni sono aumentati gli impianti di videosorveglianza, gli allarmi collegati allo smartphone e i sistemi di controllo remoto. Si tratta di strumenti molto efficaci, soprattutto come deterrente, ma nessuno può garantire una protezione assoluta.
Un ladro determinato può comunque riuscire a introdursi nell'abitazione, provocando non solo il furto degli oggetti di valore, ma anche danni a porte, finestre, serrature e infissi. È proprio in questi casi che emerge il limite della sola protezione tecnologica: il danno economico resta comunque a carico del proprietario.
L'assicurazione casa completa la protezione
Per questo motivo sempre più famiglie scelgono di affiancare ai sistemi di sicurezza una polizza casa. Una buona assicurazione contro il furto può infatti rimborsare, nei limiti previsti dal contratto, il valore dei beni sottratti e i danni causati durante l'effrazione. Molte compagnie includono inoltre servizi di assistenza immediata per mettere in sicurezza l'abitazione dopo il furto.
Naturalmente è fondamentale leggere con attenzione massimali, franchigie ed eventuali esclusioni, perché non tutte le polizze offrono le stesse garanzie.
In definitiva, la strategia migliore è quella di combinare prevenzione e protezione: seguire i consigli della Polizia di Stato, installare sistemi di sicurezza e, quando si lascia la casa incustodita per diversi giorni, valutare un'assicurazione casa. Perché partire tranquilli significa anche sapere che, se dovesse accadere l'imprevisto, non si sarà costretti ad affrontarne da soli le conseguenze economiche.
Articoli recenti




Guide sulle Assicurazioni




Compagnie e intermediari assicurativi
Scopri le compagnie che operano nel mercato italiano e quali sono i prodotti che offrono.