Vacanze in auto, il pieno sempre più caro: come contenere i costi


Fare previsioni sul prezzo dei carburanti è diventato particolarmente difficile. Le quotazioni del petrolio possono cambiare rapidamente per effetto delle tensioni geopolitiche, delle decisioni dei Paesi produttori, dell’andamento dei cambi e delle variazioni della domanda. Negli ultimi mesi il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato più volte la Commissione di allerta rapida per seguire le conseguenze delle crisi internazionali sui mercati energetici e sui prezzi alla pompa. In più lo stesso ministero ha lanciato una nuova app che si chiama “Osservaprezzi carburanti” e che permette di consultare in tempo reale i prezzi dei carburanti praticati presso gli impianti di distribuzione situati nel territorio nazionale, come comunicati dagli esercenti. Per chi deve ancora partire, quindi, è prudente mettere in conto un viaggio più costoso, senza affidarsi troppo alle quotazioni di una singola giornata.
Confrontare i prezzi prima di fare rifornimento
Le differenze tra un impianto e l’altro possono incidere sul costo complessivo di una vacanza, soprattutto quando si devono percorrere centinaia di chilometri. Il MIMIT mette a disposizione Osservaprezzi Carburanti, il servizio basato sulle comunicazioni dei gestori che consente di consultare i prezzi praticati dagli impianti in tutta Italia. Dal luglio 2026 il servizio è disponibile anche attraverso un’app gratuita, con la possibilità di trovare i distributori vicini e confrontare ciascun prezzo con la media regionale.
Fare rifornimento fuori dall’autostrada, utilizzare il self-service e confrontare preventivamente gli impianti lungo il percorso può generare un risparmio. È bene, però, evitare deviazioni eccessive: percorrere molti chilometri soltanto per trovare qualche centesimo di differenza rischia di annullare il vantaggio.
L’efficienza dell’auto comincia prima della partenza
Anche le condizioni del veicolo influiscono sui consumi. Pneumatici sgonfi, carichi inutili, portapacchi lasciati montati e climatizzatore utilizzato senza criterio richiedono più energia. Prima di partire è quindi utile verificare la pressione delle gomme, eliminare dal bagagliaio ciò che non serve e controllare che il motore sia stato sottoposto alla manutenzione necessaria.
Durante il viaggio, accelerazioni brusche e velocità irregolari fanno aumentare i consumi. Una guida fluida, invece, consente di risparmiare carburante e riduce anche la probabilità di incidente. La stessa pianificazione del percorso può evitare code, deviazioni e ore trascorse con il motore acceso, in più viaggiare nelle ore più fresche permette un uso meno intensivo del climatizzatore.
Non solo carburante: rivedere anche la RC Auto
Il pieno è soltanto una delle voci che compongono il costo dell’automobile. Bollo, manutenzione, parcheggi, pedaggi e assicurazione RC Auto possono pesare sul bilancio familiare più di quanto si percepisca osservando ogni spesa separatamente. Quando si pianifica una vacanza in auto quindi bisogna guardare a tutte queste voci nel complesso, non semplicemente ai prezzi del carburante.
Non possiamo controllare le quotazioni internazionali del petrolio, ma possiamo gestire con maggiore attenzione il costo complessivo della nostra mobilità.
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