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Chi sono i terzi nella RC Auto e quali risarcimenti spettano loro

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Le 3 cose da sapere

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    I “terzi” non sono tutti uguali: trasportati o non trasportati hanno diritti diversi al risarcimento.

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    I “terzi” non sono tutti uguali: trasportati o non trasportati hanno diritti diversi al risarcimento.

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    I danni fisici sono sempre coperti, quelli materiali solo se non ci sono legami familiari o societari.

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    I danni fisici sono sempre coperti, quelli materiali solo se non ci sono legami familiari o societari.

  3. 3

    Il conducente non è tutelato: deve aggiungere la garanzia infortuni alla polizza RC Auto.

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    Il conducente non è tutelato: deve aggiungere la garanzia infortuni alla polizza RC Auto.

Quando si parla di assicurazione auto obbligatoria si sente ripetere che la polizza risarcisce i danni causati ai terzi. In realtà, questa definizione non è generica come sembra: indica persone ben specifiche, con diritti diversi a seconda della situazione. Sapere chi è incluso nella categoria e chi ne resta fuori aiuta a capire quando si ha diritto a un risarcimento dopo un incidente.

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Sommario

Terzi trasportati: chi sono e che diritti hanno

I terzi trasportati sono le persone che viaggiano sull’auto che causa il sinistro, indipendentemente da chi sia il proprietario del mezzo. Rientrano nella categoria:

  • chi si trova come passeggero;
  • il proprietario del veicolo se al momento dell’incidente non era alla guida.

Diritti al risarcimento dei terzi trasportati

Il trasportato ha sempre diritto al risarcimento dei danni fisici, perché non ha alcuna responsabilità nella dinamica del sinistro. Quando si parla di danni materiali (vestiti, oggetti, borse), il rimborso scatta solo se tra conducente e trasportato non ci sono rapporti familiari o societari, così da evitare incidenti simulati.

Come chiedere il risarcimento

Per ottenere l’indennizzo bisogna rivolgersi alla compagnia dell’auto su cui si viaggiava, fornendo:

  • generalità e codice fiscale;
  • descrizione dell’incidente;
  • certificati medici a supporto del danno fisico;
  • eventuali testimonianze;
  • indicazioni su eventuali telecamere o referti delle autorità.

Se il trasportato è corresponsabile

Può capitare che il trasportato abbia contribuito al sinistro (per esempio distrarre il guidatore). In ogni caso, il diritto al risarcimento rimane, come stabilito in sede giudiziaria: al massimo l’importo può essere modulato in base alla percentuale di responsabilità.

Terzi non trasportati: chi è coinvolto fuori dal veicolo

I terzi non trasportati sono tutte le persone coinvolte in un incidente che non erano a bordo dell’auto che ha causato il danno.
Parliamo di:

  • persone in altri veicoli;
  • motociclisti e ciclisti;
  • pedoni.

Cosa copre la RC Auto per loro

Anche in questo caso la tutela è chiara: il rimborso per danni fisici è garantito. Per la parte materiale (auto, bici, smartphone, abiti) vale la stessa regola: nessun risarcimento se tra i soggetti coinvolti emergono vincoli familiari o societari che potrebbero far pensare a una frode.

Chi non è considerato terzo

L’RC Auto non copre tutti. La legge individua con precisione chi è escluso:

  • il coniuge non separato;
  • i parenti fino al terzo grado, come genitori, nonni, figli e nipoti;
  • i soci a responsabilità illimitata se l’assicurato è una società.

Questi soggetti non possono essere risarciti perché ritenuti troppo vicini a chi ha causato il sinistro, con rischio di richieste “di comodo”.

E il conducente? L’unico escluso assoluto

Spesso ci si dimentica che chi guida l’auto non è né terzo trasportato né terzo non trasportato. Il conducente è quindi l’unico soggetto non coperto dalla polizza RC Auto base, anche se riporta lesioni.

Come tutelarsi con coperture accessorie

Per proteggere anche chi è al volante, le compagnie propongono garanzie facoltative come:

  • infortuni del conducente, che rimborsa cure, spese mediche e invalidità
  • estensioni che includono ricoveri, riabilitazione o danni permanenti

Sono opzioni consigliate perché chi guida è il primo esposto in caso di incidente, ma paradossalmente l’ultimo ad avere tutela automatica.

14 gen 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro

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Guide sulle Assicurazioni

pubblicato il 14 gennaio 2026
Come richiedere un risarcimento auto o moto: guida pratica
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