Grandine e fenomeni estremi: le protezioni assicurative


Un temporale estivo può durare pochi minuti e lasciare dietro di sé parabrezza incrinati, carrozzerie ammaccate, automobili allagate e alberi caduti. Il rischio non può più essere considerato soltanto eccezionale. Tutte le principali agenzie che monitorano il meteo segnalano che i cambiamenti climatici stanno già influenzando i fenomeni atmosferici che, rispetto al passato, sono aumentati di frequenza e intensità. Anche l’impatto economico è in crescita: in Italia i danni che ci troviamo ad affrontare sono sempre maggiori.
Perché le auto sono particolarmente esposte
Le automobili vengono spesso lasciate all’aperto. Se una grandinata intensa può danneggiare la carrozzeria e i vetri, un nubifragio può invece allagare le strade e non è raro vedere auto trascinate dalla corrente con possibili danni al motore, all’impianto elettrico e agli interni dell’abitacolo.
Anche vento e fulmini possono avere conseguenze indirette: alberi, rami, tegole o cartelli stradali possono cadere sul veicolo. Nel 2025 l’Italia ha registrato diversi episodi di precipitazioni eccezionali, non è possibile impedire il temporale, ma si può ridurre l’esposizione evitando sottopassi, zone depresse, alberi e parcheggi già soggetti ad allagamenti.
La RC Auto non risarcisce i danni del maltempo
Un equivoco frequente consiste nel ritenere che la RC Auto protegga l’automobile da qualsiasi evento. In realtà, la responsabilità civile obbligatoria copre i danni causati dal veicolo a terzi durante la circolazione. Non rimborsa normalmente le ammaccature provocate dalla grandine o i guasti conseguenti a un’alluvione.
Per ottenere questa protezione occorre aggiungere una garanzia per eventi atmosferici o naturali. Le denominazioni e l’estensione cambiano tra le compagnie: alcune soluzioni comprendono grandine, vento, trombe d’aria, alluvioni e frane; altre prevedono elenchi più limitati. È quindi essenziale controllare esattamente quali eventi siano inclusi.
Massimali, franchigie e valore dell’automobile
Prima di sottoscrivere la copertura bisogna leggere massimale, franchigia, scoperto e criteri di liquidazione. Una polizza potrebbe, per esempio, rimborsare soltanto la parte del danno che supera una certa cifra oppure applicare una percentuale a carico dell’assicurato. Va inoltre verificato se l’indennizzo è calcolato sul valore commerciale dell’auto e se la riparazione deve essere effettuata presso un centro convenzionato.
La garanzia può essere particolarmente utile per vetture nuove, costose o parcheggiate abitualmente all’aperto, ma la convenienza va valutata caso per caso. Con l’aumento dell’esposizione agli eventi estremi, proteggere l’auto significa considerare anche ciò che può accadere quando il veicolo è fermo.
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