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Scatola nera auto: cos'è e come funziona

Come funziona la scatola nera auto

Molte persone associano il termine scatola nera con l'aeronautica e i disastri aerei, infatti storicamente la scatola nera fa parte della dotazione di aeroplani ed elicotteri ed è un dispositivo in grado di registrare diverse informazioni sul funzionamento dell'aereo, la velocità, l'altitudine, i comandi utilizzati dal pilota, le conversazioni in cabina di pilotaggio. Il termine deriva dall'Inglese (Black Box), ma in realtà il colore di questi dispositivi è normalmente l'arancione con l'uso di parti catarifrangenti.

Probabilmente il riferimento al nero deriva dal fatto che dopo un incendio l'involucro della Black Box si presenta annerito. Successivamente l'uso della scatola nera si è diffuso a diversi mezzi di trasporto ed oggi è normalmente implementato, oltre che in aeronautica, su treni, imbarcazioni, automezzi e mezzi speciali per l'uso militare. Naturalmente, le caratteristiche costruttive di ciascuno di questi dispositivi variano a seconda della destinazione d'uso.

Come spesso accade, numerose tecnologie sono sviluppate sia in ambito militare e sia sui prototipi usati nelle competizioni automobilistiche per essere poi trasferite alle produzioni di serie destinate all'uso civile. La scatola nera nell'automobilismo è in dotazione obbligatoriamente da molti anni nei paesi anglosassoni e in Australia ed è usata nei prototipi da competizione in tutto il mondo, comprese le vetture di Formula Uno.

L'uso della scatola nera sulle autovetture da strada, in Italia, a differenza di quanto avviene in altri paesi in cui è obbligatoria da decenni, è ad oggi ancora facoltativa, tuttavia la recente normativa nota come Legge sulla concorrenza, ha tracciato le direttive per questi dispositivi. Per invogliare gli automobilisti ad installare la scatola nera sono stati previsti degli sconti obbligatori sulle polizze RC Auto (con modifica del Codice delle Assicurazioni private, in particolare con l'aggiunta dell'Articolo 132 Ter in tema di sconti). La nuova legge, inoltre, prevede che nel 2018 vengano adottati decreti legislativi che prevedano l'installazione obbligatoria di questo tipo di dispositivi su tutti gli autoveicoli, con priorità su tutti i mezzi ad uso pubblico e successivamente sui veicoli ad uso privato.

Cos'è la scatola nera per auto

La scatola nera per auto è un dispositivo di sicurezza composto da circuiti elettronici di controllo di determinate funzioni dell'autovettura, da sensori e da un geolocalizzatore GPS. Permette il monitoraggio e la registrazione dei parametri tecnici del mezzo ed il comportamento del conducente. In caso di incidente, attraverso l'incrocio di dati quali la posizione, la velocità dell'auto e l'intensità di eventuali urti, rende possibile una ricostruzione di eventuali sinistri in modo particolarmente preciso e dettagliato, semplificando così la fase delle indagini in caso di incidente, sia ai fini assicurativi, sia eventualmente in sede penale laddove vi siano lesioni colpose. La scatola nera è progettata per resistere alle condizioni più estreme, è realizzata utilizzando un involucro protettivo in acciaio ed è resistente all'acqua.

Il funzionamento della scatola nera per auto

Il cuore del dispositivo è un localizzatore GPS che mantiene il collegamento costante con una centrale remota mediante l'uso di un chip ed una card su cui vengono memorizzati i dati relativi a posizione e velocità dell'autovettura in modo continuativo. Anche la forza G delle accelerazioni e degli impatti è misurata e registrata mediante un accelerometro.

Vediamo nello specifico quali sono i dati monitorati scatola nera:

  • La geolocalizzazione: permette di rintracciare il veicolo in caso di furto;
  • I parametri di percorrenza: statistiche basate su tempi di marcia e tempi di sosta con calcolo continuo in ore e minuti;
  • I chilometri percorsi: il numero di chilometri trascorso con analisi statistica delle distanze coperte in orari diurni e in orari notturni, il tipo di percorso usato (urbano, extraurbano, autostradale) con report di analisi percentuali per giorno, settimana, mese;
  • Crash e impatti: sono riportati data, accelerazione massima rilevata dal numero di giri motore, luogo risultante dalla localizzazione GPS, velocità al momento dell'impatto;
  • Dati sulla guida del conducente: il sistema monitora e registra l'uso del cambio, le marce inserite e i giri del motore per potere analizzare nel dettaglio lo stile di guida;
  • L'attivazione dei sistemi di sicurezza: vengono inoltre registrati le eventuali attivazioni di dispositivi di sicurezza tra quelli in dotazione all'autovettura, tipo airbag e ABS.

I dati risultanti vengono trasmessi dalla scatola nera a una centrale remota e vengono conservati in un database a disposizione delle compagnie assicurative che potranno così analizzare il comportamento alla guida di ciascun assicurato nei minimi particolari.

I vantaggi della scatola nera

Va innanzitutto chiarito che i costi di installazione per legge sono a carico della compagnia assicurativa, così come anche eventuali interventi di manutenzione in caso di avaria o malfunzionamento della scatola nera. Naturalmente, gli sconti sui costi assicurativi sono uno dei vantaggi principali previsti attualmente. È previsto infatti uno sconto dal 10 al 25 per cento (che sarà detratto però solo in caso di rinnovo della polizza) per i conducenti che ottengono uno score alto dai report relativi all'analisi dello stile di guida.

Grazie al GPS il veicolo potrà essere localizzato 24 ore su 24 e permettere così sia un veloce recupero in caso di furto, sia assistenza con intervento del carro attrezzi in tempi molto brevi. Inoltre, nelle zone ad alto rischio di sinistri, sono previsti ulteriori sconti per chi dà il consenso all'installazione della scatola nera. In generale, l'adozione della scatola nera renderà più snelle tutte le pratiche relative ai sinistri, favorirà una diminuzione consistente di contenziosi e di liti legati ai sinistri, darà la possibilità di stabilire rapidamente se vi siano state avarie meccaniche come causa di incidenti o se sia stata la condotta di guida del conducente a provocarli. Costituisce, infine, prova legale nel caso in cui vi siano cause giudiziarie o contenziosi di carattere amministrativo derivanti dalle conseguenze di incidenti.

Gli svantaggi

L'applicazione degli sconti previsti per chi usa la Black Box sulla propria autovettura è anche legata al chilometraggio annuale che viene dichiarato in fase di stipula della polizza. La scatola nera registra anche i chilometri percorsi dal momento dell'installazione, ragion per cui bisognerà stare molto attenti a non sforare il chilometraggio massimo previsto nel contratto di polizza per non incorrere in penali che annullerebbero lo sconto ed i vantaggi economici legati all'uso del dispositivo. Le compagnie assicurative hanno previsto delle penali in caso di recesso anticipato dal contratto di assicurazione per scoraggiare il cambio di compagnia dopo un anno ed in più eventuali sconti addizionali sono riconosciuti dalla compagnia solo in caso di rinnovo della polizza.

Anche il fatto che i dati siano interpretabili solo dagli addetti ai lavori lascia qualche perplessità. Per assurdo, basterebbe un semplice urto da parcheggio per vedersi contestato un incidente che in realtà non esiste. Si tratta, perciò, di un dispositivo ancora perfettibile. Bisognerà presumibilmente aspettare il decreto legge a cui si è accennato sopra per capire se nelle autovetture su cui la scatola nera verrà montata di serie saranno implementate anche videocamere per l'acquisizione di immagini. Di fatto a partire dal 2018/2019 ottenere una polizza assicurativa senza che sia installata una scatola nera diverrà verosimilmente una mission impossible.

Quando conviene installare la scatola nera

La convenienza di installare la scatola nera sulla propria autovettura vale soprattutto per coloro che risiedono in località in cui i furti e i sinistri sono statisticamente alti e quindi anche i prezzi delle polizze sono superiori alle medie nazionali. Quindi, partendo dalle grandi città a località in cui le truffe assicurative hanno fatto schizzare i prezzi delle polizze alle stelle, il beneficio derivante dagli sconti può certamente motivare l'installazione di questo tipo di dispositivi. Va comunque considerato che in vista dell'obbligatorietà delle scatole nere su tutti gli autoveicoli nei prossimi anni, può essere una buona idea approfittare delle offerte delle maggiori compagnie di assicurazione e mettere la propria autovettura in regola con le prescrizioni di legge sin da adesso.

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