02 55 55 111 Lun-Sab 9.00-21.00

Lo scoperto assicurativo

Lo scoperto assicurativo è una clausola simile a quella della franchigia, alla quale talvolta si può incrociare nella medesima polizza, per calcolare il risarcimento che l'assicurato deve poi rendere alla sua compagnia. Come la franchigia, infatti, lo scoperto stabilisce nel momento della stipula del contratto di assicurazione una percentuale del risarcimento danni che va coperta dall'assicurato invece che dall'assicuratore. A differenza della franchigia lo scoperto ha un valore percentuale, da calcolare in base al danno causato nell'incidente.

Come ragione della sua esistenza, la franchigia ha lo scopo di evitare alla compagnia di assicurazione il risarcimento dei danni minori, mentre lo scoperto ha la funzione di stimolare gli assicurati ad una maggiore prudenza su strada, mettendo a loro carico sempre una percentuale del danno, a prescindere dall'entità dell'indennizzo finale. La differenza maggiore, rispetto alla franchigia, è proprio questa: della franchigia, assoluta o relativa, si conosce l'importo anche prima dell'incidente. L'importo dello scoperto invece, può essere calcolato soltanto dopo che il sinistro ha avuto luogo.

Alla parte di risarcimento a carico dell'assicurato generalmente si associano due valori: uno assoluto ed uno percentuale, che derivano proprio dall'intreccio dello scoperto e della franchigia, quindi di un valore espresso in termini percentuali e di un valore assoluto (numerico). Tra i due si applicherà poi a carico dell'assicurato quello dei due il cui valore (assoluto) risulterà più elevato (e quindi più favorevole per la compagnia d'assicurazione). Quindi, ipotizziamo una franchigia di 500 euro e uno scoperto del 10% e vediamo in quali casi si applica l'uno e in quali l'altro. Se l'incidente causa alla compagnia di assicurazione un risarcimento per 1000 euro di danni recati a terzi, il 10% calcolato su questo totale ammonterà a 100 euro, somma inferiore a quella della franchigia. In questo caso, applicando il principio che abbiamo spiegato sopra (si applica il valore che risulta più alto) va applicata la franchigia e non lo scoperto. Al contrario se il danno causato ammonta alla cifra di 10.000 euro, il 10% risulterebbe di 1000 euro. Sempre con lo stesso metodo, quindi, non vanno più applicati i 500 euro di franchigia ma i 1000 euro dello scoperto, che è la somma di cui l'assicurato, nei confronti dei terzi danneggiati, risponderà in prima persona.

Vota la guida:
Valutazione media: 4,5 su 5 (basata su 63 voti)

Chiediamo ai nostri utenti di valutare il servizio sulla base della sua accessibilità, funzionalità e semplicità. Il dato riflette le valutazioni date dagli utenti del web, che non necessariamente hanno fruito del servizio valutato. Facile.it non modifica le valutazioni dei singoli e non ne limita l’espressione. Il dato aggiornato è aggiornato al 15/09/2019 00:00

*Insufficiente, **Sufficiente, ***Medio, ****Buono, *****Ottimo

Contenuti della sezione

  1. Assicurazione a km: quando conviene
  2. Assicurazione auto a rate: come funziona
  3. Assicurazione auto disabili: come accedere alle agevolazioni
  4. Assicurazione auto per un giorno: come funziona
  5. Assicurazione neopatentati: come funziona
  6. Bollo auto ibride ed elettriche: cos'è e quali sono le agevolazioni
  7. Bollo auto: calcolo, scadenza e pagamento
  8. Cambio gomme: quando e come va effettuato
  9. Carta Verde Assicurazione: cos'è e quando serve
  10. Cointestare l’auto: come funziona l’assicurazione
  11. Come compilare il CID
  12. Come immatricolare un'auto nuova
  13. Come rinnovare la patente
  14. Cos'è e come si calcola il superbollo delle auto di lusso
  15. Cos'è l'attestato di rischio elettronico
  16. Decreto Bersani: le novità in ambito assicurativo
  17. Disdetta assicurazione: come cambiare compagnia
  18. Eccesso di velocità: limiti, sanzioni e tolleranza
  19. Foglio rosa: assicurazione per la guida
  20. Guida esperta, libera o esclusiva: come scegliere
  21. Punti della patente: verifica saldo, decurtazione e recupero
  22. Revisione auto: cos'è e come funziona
  23. Rottamazione auto: cosa c'è da sapere
  24. Sanzioni per cellulare alla guida: legge e sanzioni
  25. Scatola nera auto: cos'è e come funziona
  26. Smarrimento targa auto: cosa fare e tempi di consegna
  27. Attestato di rischio o ATR
  28. Auto storiche
  29. Bonus-malus: come funziona
  30. Classe CU Conversione Universale
  31. Come richiedere un risarcimento
  32. Conservare la classe di merito in caso di cambio del veicolo
  33. Conservare la classe di merito in caso di incidente
  34. Cos'è una polizza
  35. Cosa fare in caso di furto
  36. Cosa fare in caso di incidente
  37. Cosa fare in caso di sinistro
  38. Esclusione e rivalsa
  39. Eventi atmosferici
  40. Franchigia assoluta
  41. Franchigia relativa
  42. I documenti da portare sempre in auto
  43. Il massimale di una polizza assicurativa
  44. Il tagliando auto o contrassegno
  45. Incidente all'estero: cosa fare
  46. Incidente con veicoli esteri
  47. Kasko a primo rischio
  48. Kasko a secondo rischio
  49. Kasko a valore intero
  50. La classe di merito
  51. La franchigia nelle assicurazioni
  52. La legge sulla RCA
  53. Limitazioni sulla copertura assicurativa
  54. Lo scoperto assicurativo
  55. Polizza Mini Kasko
  56. Premio assicurativo
  57. Prima di assicurarsi
  58. RC Auto e Moto: le regole per risparmiare
  59. Riattivare una polizza
  60. Rinuncia alla rivalsa
  61. Sospendere una polizza

Preventivo Assicurazioni

Calcola il prezzo della tua assicurazione auto o moto utilizzando il nostro comparatore di assicurazioni e scegli la polizza più conveniente per il tuo veicolo. Confronta i preventivi di più compagnie e risparmia, bastano solo 3 minuti.

Assicurazione auto Preventivo Auto »
Assicurazione moto Preventivo Moto »

Scopri le garanzie accessorie auto

Assicurazioni confrontate

I servizi di confronto di Assicurazione.it non riguardano solo il mondo auto e moto: ecco la lista completa dei prodotti a tua disposizione.