Riassicurazione: definizione, funzionamento ed esempi pratici

Le 3 cose da sapere
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La riassicurazione è "l’assicurazione delle assicurazioni", riguarda i rapporti tra compagnie.
1La riassicurazione è "l’assicurazione delle assicurazioni", riguarda i rapporti tra compagnie.
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Serve a ridurre e distribuire i rischi, soprattutto quelli di grande entità.
2Serve a ridurre e distribuire i rischi, soprattutto quelli di grande entità.
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Anche se invisibile, è una garanzia indiretta per i consumatori.
3Anche se invisibile, è una garanzia indiretta per i consumatori.
La riassicurazione è un meccanismo centrale del sistema assicurativo, anche se resta invisibile ai consumatori finali. Non riguarda infatti chi sottoscrive una polizza, ma i rapporti economici e contrattuali tra le compagnie assicurative.
Comprendere come funziona la riassicurazione aiuta a capire perché il mercato assicurativo riesce a reggere eventi catastrofali, sinistri di grande entità e crisi sistemiche, continuando a garantire il pagamento degli indennizzi.
Sommario
Cos’è la riassicurazione
Con il termine riassicurazione si indica la cessione, totale o parziale, dei rischi assunti da una compagnia assicurativa a un’altra società specializzata, chiamata riassicuratore.
In pratica, una compagnia che ha sottoscritto molte polizze o che si trova esposta a rischi elevati può decidere di trasferire una parte di questi rischi a un altro soggetto, riducendo l’impatto economico di eventuali sinistri rilevanti.
La riassicurazione è spesso definita come “l’assicurazione delle assicurazioni”, proprio perché consente agli assicuratori di operare con maggiore equilibrio finanziario.
Perché la riassicurazione è così importante
Anche se il consumatore non entra mai in contatto diretto con un riassicuratore, i benefici sono indiretti ma concreti. Grazie alla riassicurazione, le compagnie riescono a:
- mantenere solidità patrimoniale;
- gestire meglio i rischi straordinari;
- evitare situazioni di insolvenza dopo eventi eccezionali.
Questo meccanismo ha un ruolo fondamentale nella stabilizzazione del mercato assicurativo e finanziario, soprattutto in presenza di calamità naturali, eventi catastrofali o sinistri di massa.
Una presenza adeguata di riassicuratori sul mercato rappresenta quindi una garanzia di continuità anche per chi ha sottoscritto una polizza.
Come funziona la riassicurazione
Dal punto di vista operativo, il riassicuratore si impegna a coprire una parte dei rischi assunti dall’assicuratore originario, secondo condizioni stabilite contrattualmente. L’assicuratore, in questo modo, frammenta il rischio, riduce l’esposizione economica e può continuare a offrire coperture anche per eventi complessi o molto onerosi.
Il rapporto è esclusivamente tra imprese: il contraente della polizza non subisce modifiche contrattuali, né cambia interlocutore in caso di sinistro.
Tipologie di riassicurazione
Esistono diverse forme di riassicurazione, che si distinguono in base al tipo di accordo e alla modalità di copertura del rischio.
Riassicurazione facoltativa e obbligatoria
La riassicurazione facoltativa riguarda un singolo rischio o una singola polizza di particolare importanza. In questi casi il riassicuratore ha accesso alle stesse informazioni dell’assicuratore, proprio perché il rischio è valutato caso per caso.
La riassicurazione obbligatoria, invece, si basa su un accordo stabile (detto trattato) in cui l’assicuratore si impegna a cedere una quota prestabilita del proprio portafoglio al riassicuratore.
Riassicurazione proporzionale e non proporzionale
Un’ulteriore distinzione riguarda il modo in cui viene ripartito il rischio.
| Tipologia | Come funziona |
|---|---|
| Proporzionale | Il riassicuratore copre una quota fissa del rischio e partecipa in proporzione a premi e indennizzi |
| Non proporzionale | Il riassicuratore interviene solo oltre una determinata soglia di danno |
Nel primo caso, rischio e benefici sono sempre condivisi. Nel secondo, il riassicuratore entra in gioco solo quando il danno supera un livello prestabilito, proteggendo l’assicuratore da eventi eccezionali.
Cos’è la retrocessione
All’interno del sistema riassicurativo esiste anche la retrocessione, una pratica meno comune ma possibile. Si verifica quando un riassicuratore cede a sua volta parte del rischio a un altro riassicuratore.
Questo ulteriore livello di protezione serve a distribuire rischi particolarmente elevati su più soggetti, aumentando la stabilità complessiva del sistema.
La riassicurazione tutela anche i consumatori
Pur non essendo coinvolti direttamente, i consumatori beneficiano della riassicurazione in modo indiretto. Senza questo meccanismo, molte compagnie non potrebbero sostenere l’impatto economico di eventi gravi e diffusi.
La riassicurazione contribuisce quindi a:
- garantire il pagamento degli indennizzi;
- preservare la continuità delle coperture assicurative;
- rafforzare la fiducia nel mercato assicurativo.
2 feb 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro
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