Vacanze 2024: per gli italiani è tempo di mare e slow tourism

I trend della stagione estiva

6 June 2024
Vacanze 2024: per gli italiani è tempo di mare e slow tourism

La situazione economica e geopolitica su scala globale, caratterizzata da tensioni internazionali, non frena la voglia di viaggiare, ma la trasforma: nel decidere la meta delle prossime vacanze estive, molti italiani punteranno su destinazioni diverse rispetto al passato cercando un compromesso tra costi in aumenti, desiderio di relax e voglia di conoscere culture diverse. Lo rivela la ventitreesima edizione dell’Holiday Barometer, l’indagine condotta in 21 Paesi dal Gruppo Europ Assistance per indagare sulle intenzioni di viaggio per l’estate 2024.

L’inflazione riduce il budget dedicato ai viaggi

Secondo la ricerca, in Italia circa l’80% degli intervistati, in linea con la media europea, si dichiara felice o molto felice di viaggiare. Il 69% di loro ha confermato l'intenzione di concedersi almeno una vacanza estiva e, di questi, più della metà (39%) ha in programma di farne più di una.
il 52% del campione indica l'inflazione un fattore decisivo per la definizione dei propri programmi di viaggio: il budget medio quest’anno è di  2.041 euro, inferiore alla media europea, ma in aumento del 15% rispetto al 2023.

Le scelte degli italiani: mare al primo posto

Il 42% degli italiani sta pianificando una vacanza nel Belpaese. Più in generale però l’Italia è anche la destinazione più amata dai viaggiatori di tutti i paesi Europei e di quelli del Nord America, mentre la Spagna si conferma la destinazione estera preferita dagli italiani (13%), seguita da Francia (10%) e Grecia (7%). Tra le mete, il mare si conferma protagonista, con il 72% delle preferenze ( con un aumento del 9% rispetto al 2023). Seguono le città d’arte, indicate dal 30% degli intervistati con un incremento del 4%, e la montagna, preferita dal 25 per cento.
L'hotel è la tipologia di alloggio più scelta (44%), seguito dalle case in affitto (31%). Al terzo posto i bed&breakfast (30%), con il dato più alto in Europa. Aumenta del 3% rispetto al 2023, attestandosi al 6% con la crescita maggiore in Europa, il numero di coloro che viaggiano in camper.
La modalità di trasporto preferita rimane l'auto (52%); a scegliere l’aereo è il 38% degli italiani, sotto la media europea anche se in modesto aumento (+3% rispetto al 2023).
Per quanto riguarda le prenotazioni, la maggioranza (32%) dichiara di prenotare con un anticipo compreso fra i 2 e i 4 mesi, il 25% tra 2 mesi e 15 giorni; in lieve aumento (+2%) il numero di coloro che prenotano con più di 6 mesi di anticipo.

Nuove mete a portata di budget meno affollate

Tra le nuove tendenze, si diffonde sempre di più la propensione a scegliere forme di turismo sostenibile: il 78% degli italiani (il dato più alto in Europa) dichiara voler sperimentare lo “slow tourism” nei prossimi anni per esplorare le tradizioni e la cultura locale, mentre il 74% sarebbe disposto a viaggiare verso destinazioni meno convenzionali.
Quest’anno, sulla scelta della destinazione pesano diversi fattori, fra cui i conflitti armati (per il 51% degli italiani, con un aumento del 23% rispetto al 2023) e il rischio di eventi naturali estremi (per il 37%, in aumento del 7%), incluso il caldo eccessivo in alcune destinazioni (62%).

Le preoccupazioni degli italiani in viaggio

Le motivazioni economiche rimangono rilevanti per il 58% degli intervistati e il 40% tiene in considerazione il costo della vita nel Paese di destinazione. La sicurezza personale è una priorità, con oltre il 40% del campione che teme il rischio di attentati terroristici o alla propria incolumità.
In generale, il 53% esprime preoccupazione riguardo alla possibilità di vivere una brutta esperienza in viaggio, il 61% teme di ammalarsi durante il viaggio, mentre il 60% (+7% rispetto al 2023) è preoccupato per la qualità delle strutture mediche locali. Fra le altre preoccupazioni, la paura di perdere qualcosa di importante o di essere derubati (58%), il rischio di dover cancellare la vacanza (55%) e il timore che la destinazione sia sovraffollata (54%).

Si parte preoccupati, ma con poche polizze in tasca

Gli italiani sono sempre più attenti a proteggere il proprio viaggio, soprattutto per quanto riguarda la salute (72%), gli effetti personali (68%) e la possibilità di cancellazione (65%).
Tuttavia, solo il 30% dichiara di aver acquistato una polizza viaggio l'ultima volta che è partito, al di sotto della media europea (47%). Le ragioni dietro questa tendenza sono principalmente tre: il costo, percepito come elevato dal 37% degli intervistati, il fatto che in molti non considerano la possibilità di acquistare un'assicurazione prima di partire (circa il 35%), oppure non ritengono di viaggiare abbastanza lontano o abbastanza frequentemente.
Per coloro che decidono di partire assicurati, i canali di acquisto preferiti restano la compagnia assicurativa (27%) e le agenzie di viaggio (20%).
Fra i criteri di scelta della compagnia a cui rivolgersi prevalgono il costo (36%), la disponibilità di una vasta gamma di prodotti e soluzioni fra cui scegliere (15%) e la reputazione dell’azienda (13%).
 

 

L'autore

Leggi gli ultimi articoli sul mondo delle assicurazioni pubblicati da Rosaria Barrile.

Preventivo Assicurazioni

Calcola online il costo della polizza auto e dell'assicurazione moto utilizzando il nostro comparatore assicurazioni e scegli la polizza più conveniente per il tuo veicolo. Confronta i preventivi di più compagnie assicurative e risparmia, bastano solo 3 minuti.

Assicurazione auto Preventivo Auto
Assicurazione moto Preventivo Moto
RC Auto: offerte da 113€* Fai un PREVENTIVO