02 55 55 111 Lun-Sab 9.00-21.00

Mondo Assicurazioni

Le cyber-assicurazioni hanno un “grosso problema”

Ne parla un articolo pubblicato su Harvard Business Review

22 gennaio 2021
Le cyber-assicurazioni hanno un “grosso problema”

Il settore delle cyber-assicurazioni cresce. I rischi aumentano, così come la domanda di protezione da parte delle imprese.

Le tendenze in atto farebbero pensare a un momento rigoglioso, ma un articolo pubblicato su Harvard Business Review frena l'entusiasmo: il settore “ha un grosso problema”.

C'è infatti il rischio che, nonostante l'incremento dei premi, le compagnie non siano in grado di coprire interamente le perdite generate da eventuali attacchi informatici di ampia scala.

Qual è “il grande problema”

Virus e violazioni informatiche sono una realtà da ormai molto tempo, ma le cyber-offensive sono diventate molto più sofisticate.

Cresce, in parallelo, anche la cosiddetta “superficie esposta”, cioè l'insieme delle attività potenzialmente bersaglio di un attacco informatico.

Le imprese stanno quindi correndo a stipulare assicurazioni specifiche. È una buona notizia per le compagnie assicurative del settore, che vedono ampliare il proprio mercato.

Allo stesso tempo, però, impone loro di trovare asset in grado di ripagare i propri clienti. Ed è proprio questo il “grande problema” di cui parla Harvard Business Review: non c'è la certezza che, a oggi, ci siano abbastanza risorse per farlo.

Il domino degli attacchi

L'incremento degli attacchi informatici potrebbe avere effetti meno lineari del previsto. Se è vero che stimola la domanda di assicurazione, potrebbe frenare l'attività di alcune compagnie assicuratrici (preoccupate di non avere coperture sufficienti) e di quelle riassicuratrici.

L'incertezza è poi moltiplicata dall'assenza di dati storici, perché la sicurezza informatica è un settore ancora troppo giovane. In sostanza, quindi, è difficile “pesare” il rischio (e di conseguenza le risorse necessarie per coprirlo), sia per le imprese che (a cascata) per le compagnie assicuratrici.

Le possibili soluzioni

Come se ne esce? Evitare di assicurarsi non è un'opzione. Serve, suggerisce l'articolo, una nuova struttura che permetta alle compagnie di reperire fondi in caso di forte pressione, guardando sia al breve che a lungo periodo.

E, per quanto riguarda le aziende, è necessario tenere la guardia alta e puntare sulla prevenzione anche se si ha una polizza.

Le due cose sono complementari. Per spiegare il concetto, l'autore dell'articolo Tom Johansmeyer utilizza una metafora: “Se sono un ciclista e ho un'assicurazione sanitaria, non vuol dire che io non debba indossare il casco”. 

Vota la la news:
Valutazione media: 3,4 su 5 (basata su 6 voti)

Chiediamo ai nostri utenti di valutare il servizio sulla base della sua accessibilità, funzionalità e semplicità. Il dato riflette le valutazioni date dagli utenti del web, che non necessariamente hanno fruito del servizio valutato. Facile.it non modifica le valutazioni dei singoli e non ne limita l’espressione. Il dato aggiornato è aggiornato al 01/03/2021

*Insufficiente, **Sufficiente, ***Medio, ****Buono, *****Ottimo

Preventivo Assicurazioni

Calcola il prezzo della tua assicurazione auto o moto utilizzando il nostro comparatore di assicurazioni e scegli la polizza più conveniente per il tuo veicolo. Confronta i preventivi di più compagnie e risparmia, bastano solo 3 minuti.

Assicurazioni confrontate

I servizi di confronto di Assicurazione.it non riguardano solo il mondo auto e moto: ecco la lista completa dei prodotti a tua disposizione.

RC Auto: risparmia fino a 500€ Fai un PREVENTIVO