02 55 55 111 Lun-Sab 9.00-21.00

Mondo Assicurazioni

Il punto sulle auto elettriche

Batterie poco durature e costi ancora troppo ingenti scoraggiano l'acquisto

27 febbraio 2015
Il punto sulle auto elettriche

Ormai è evidente a tutti: le automobili elettriche inquinano poco e sono convenienti dal punto di vista economico. Il problema è che  nonostante agevolazioni sul bollo, parcheggi, premi Rc auto e Ztl,  gli automobilisti si dimostrano ancora restii ad acquistarle. Perché? Perché la rete infrastrutturale per la ricarica delle batterie è ancora troppo insufficiente e perché le performance delle batterie stesse non risultano ottimali.

Rc auto no problem. Quello delle batterie è un problema sostanziale ancora prima del discorso sull'Rc auto, aggirabile guardandosi in giro, soprattutto in rete, per scovare l'assicurazione più adatta alle proprie esigenze che, in materia di auto elettriche, vengono prese in seria considerazione in particolar modo da compagnie come Zurich Connect, Direct Line e Quixa.

Il problema delle batterie. Chiunque effettui lunghi spostamenti ha la necessità di guidare un veicolo che abbia un'elevata autonomia di percorrenza. Questo è un tasto debole delle auto elettriche, anche se ce ne sono parecchie di loro, magari più costose, che hanno un'autonomia di percorrenza simile a quella delle auto a benzina

Occhio al prezzo. Il prezzo è una variabile molto importante da tenere d'occhio. Le batterie più grandi garantiscono maggiore autonomia ma contribuiscono a far lievitare il prezzo, funzionando da disincentivo all'acquisto da parte dei consumatori.

La tecnologia avanza. Proprio il problema del prezzo legato alle batterie ha indotto una serie di ricercatori a individuare tecnologie alternative che siano capaci di aumentare l'autonomia di questi veicoli elettrici. In questo senso si stanno muovendo la Nanyang technological univeristy e il German aerospace centre: ambedue stanno studiando metodi nuovi che possano portare all'aumento del 15%-20% dell'autonomia delle auto elettriche. Come? Tramite motori più compatti e meno pesanti, che siano capaci di assimilare l'energia prodotta dalle frenate. In un'altra università, la North Carolina State University, è già stato sviluppato un software capace di stimare quanta energia è necessaria per arrivare a destinazione: il software tiene conto in tempo reale delle condizioni climatiche, del traffico, dello stile di guida e della carica residua della batteria. Alcuni ricercatori australiani impiegati alla Queensland University of Technology hanno invece realizzato dei pannelli applicabili alla carrozzeria in grado di alimentare, da soli, le vetture green: sono supercondensatori composti da alcuni elettrodi in grafene con gel elettrolita, materiale che può essere incorporato al telaio e viene ricaricato con l'energia che viene prodotta dalle frenate.

Vota la la news:
Valutazione media: 3,3 su 5 (basata su 9 voti)

Chiediamo ai nostri utenti di valutare il servizio sulla base della sua accessibilità, funzionalità e semplicità. Il dato riflette le valutazioni date dagli utenti del web, che non necessariamente hanno fruito del servizio valutato. Facile.it non modifica le valutazioni dei singoli e non ne limita l’espressione. Il dato aggiornato è aggiornato al 09/12/2019 00:00

*Insufficiente, **Sufficiente, ***Medio, ****Buono, *****Ottimo

Preventivo Assicurazioni

Calcola il prezzo della tua assicurazione auto o moto utilizzando il nostro comparatore di assicurazioni e scegli la polizza più conveniente per il tuo veicolo. Confronta i preventivi di più compagnie e risparmia, bastano solo 3 minuti.

Assicurazioni confrontate

I servizi di confronto di Assicurazione.it non riguardano solo il mondo auto e moto: ecco la lista completa dei prodotti a tua disposizione.