
Questo autentico gigante del mercato automobilistico, è presente e si sta rafforzando sempre più nel mercato europeo. La gamma di vetture che sono giunte nei concessionari europei, pur non perdendo il sapore autentico americano né un briciolo di personalità, si adatta perfettamente ai gusti europei. Per assicurare affidabilità, consumi ridotti e efficienza, Chrysler equipaggia le proprie auto con l'ingegneria tedesca, ovvero di Mercedes Benz e del gruppo VAG.
Chrysler è presto diventato uno dei tre grandi produttori americani e si è contraddistinto per la produzione di auto di lusso, sicure e affidabili, ma anche di modelli sportivi, soprattutto negli anni '70 con le “muscle cars” e negli anni '50, quando per la prima volta introdusse nelle proprie auto elementi di lusso come gli alzacristalli elettrici o il lettore musicale integrato. Durante la crisi del petrolio, fabbricò modelli economici di dimensioni ridotte ma non per questo meno affidabili.
Probabilmente il successo più grande, che è durato fino ad oggi, è il leggendario e recentemente ristrutturato Voyager, un monovolume sicuro, spazioso e confortevole, che è stato ed è tutt’ora un punto di riferimento negli Stati Uniti e in Europa. Molti i marchi da entrambi i lati dell’Atlantico che hanno tentato di copiare questo modello, che ha permesso a Chrysler di crearsi un segmento di mercato a cui ha praticamente dato nome sin da quando il Voyager ha fatto il suo ingresso nelle concessionarie.
Oggi vediamo molti Chrysler in circolazione sulle strade italiane, in quanto questa marca unisce esclusività, qualità e lusso oltre a garantire efficienza e affidabilità,grazie all’uso di motori, telai e altri componenti meccanici prodotti in Germania.
Questa simbiosi ha fatto sì che le auto Chrysler abbiano gli stessi vantaggi degli altri marchi europei, essendosi adattate alle norme di sicurezza dell’Unione Europea e avendo perciò condizioni di acquisto, riacquisto e di assicurazione molto simili se non addirittura più vantaggiose pur mantenendo lo stesso livello di lusso di altri marchi.
Chrysler, in piena crisi economica, ha fatto un passo avanti e nel 2009, il 73% delle automobili Chrysler hanno beneficiato di una migliore efficienza nei consumi di carburante rispetto ai modelli dell’anno precedente. L'economia nel consumo di carburante è migliorata nel 2010 grazie all'introduzione dell’innovativo motore Phoenix V-6, che fornisce un miglioramento di efficienza nel consumo di combustibile dal 6% all’ 8% rispetto ai motori precedenti.
Per quanto riguarda il costo annuo di un'auto di un marchio prestigioso come Chrysler, oggi non è superiore a quello di altre marche più generaliste. Per esempio, i costi di manutenzione sono ridotti dal fatto che la meccanica è europea, e per l'assicurazione auto è conveniente - per ottenere una riduzione dei premi – consultare i comparatori online come Asicurazione.it, che confrontano le polizze assicurative delle migliori compagnie.