Ina Assitalia

Assicurazioni auto e moto Ina Assitalia

Ina Assitalia è una delle storiche compagnie assicurative italiane, e rappresenta l’unione di due rami d’azienda nati separati. Per quanto riguarda il ramo Vita nel 1912 venne fondato l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, affermatosi poi negli anni come una delle realtà assicurative più consolidate sul mercato italiano. Solo 11 anni dopo, nel 1923 INA dà vita ad Assitalia S.p.A. con l’obiettivo di dedicarsi al ramo Danni; nel 1927 decide di rilevare tutte le quote degli altri osci e assumerne il controllo. La presenza delle due compagnie assicurative nel mercato italiano si rafforza negli anni grazie a prodotti e servizi dedicati a rispondere alle esigenze di sicurezza di aziende e persone fisiche. Tra i più importanti vanno senz’altro ricordate le prime polizze destinate alle gestioni finanziarie speciali e, per quanto riguarda Assitalia, la prima polizza integrativa in assoluto dedicata all’assistenza sanitaria.

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Le due compagnie continuano così, in modo molto stabile e senza scossoni, il loro percorso all’interno del panorama assicurativo italiano. Fino al periodo più recente, nel 2000 per l’esattezza, quando entrano a far parte del Gruppo Generali e si fondono per dar vita a INA Assitalia, azienda caratterizzata dall’esperienza e dall’importante bagaglio in termini di know-how, da un patrimonio solido e dall’appartenenza a un Gruppo strutturato.

Da luglio 2013 è diventato effettivo il conferimento della quasi totalità delle attività assicurative italiane di Assicurazioni Generali S.p.A. in Ina Assitalia S.p.A., che contestualmente ha assunto la nuova denominazione di Generali S.p.A.

L’offerta è particolarmente diversificata, potendo contare sulle competenze delle due compagnie, e oggi Generali Italia può offrire soluzioni che vanno a coprire l’intera gamma di necessità del singolo, della famiglia, di aziende di ogni dimensione e di attività commerciali e imprese.

La storia

  • 1912: nasce l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, ente pubblico cui spetta il monopolio delle assicurazioni sulla vita nel nostro Paese
  • 1923: INA opera in regime di concorrenza moderando e controllando indirettamente il settore vita per conto dello Stato e mantenendo un ruolo determinante di propulsione nei confronti del mercato. Il 25 luglio dello stesso anno nasce “Assitalia - Le Assicurazioni d'Italia, Società Anonima". Il capitale è di 20 milioni di lire, di cui oltre 10 sottoscritti dall'INA e il resto da importanti compagnie assicuratrici italiane
  • 1924: INA apre le porte in Italia alle "assicurazioni popolari" che, grazie a premi di modesta entità, incoraggiano la diffusione delle polizze previdenziali anche tra le categorie sociali più deboli
  • 1927: INA rileva l'intero capitale sociale di Assitalia
  • 1931: INA lancia per la prima volta in Italia le "assicurazioni collettive" allo scopo di garantire ai dipendenti d'azienda il trattamento integrativo della pensione o dell'indennità in caso di licenziamento
  • 1949: Debutta il Piano INA Casa, ad oggi il più consistente intervento pubblico fatto in Italia a sostegno del settore edilizio. L’obiettivo è incrementare l'occupazione e agevolare la costruzione di case per i lavoratori appartenenti ai ceti medio-bassi. Il Piano si concluderà nel 1963 con la realizzazione di 350 mila alloggi e il coinvolgimento diretto di 5.036 comuni italiani
  • 1962: In occasione dei primi cinquant’anni dalla fondazione di INA, viene istituito il Premio Internazionale Ina-Accademia Nazionale dei Lincei per le scienze assicurative
  • 1968: Vengono introdotte le polizze vita adeguabili. Esse introducono - prima volta in assoluto nel mercato italiano - il concetto di indicizzazione delle prestazioni assicurative alla variazione del costo della vita. Come riferimento viene preso l’indice Istat, limitandolo però ad un massimo del 3% all’anno
  • 1970: Assitalia acquisisce la "Fiumeter", nata nel 1946 dalla fusione tra le società "Fiume" e "Terra", già partecipate dalla compagnia. Si riuniscono in un unica realtà assicurativa le competenze delle due imprese. Da ricordare, a questo proposito, il debutto di nuove formule assicurative tra cui la prima polizza di assistenza sanitaria integrativa, nata alla fine degli anni ‘70
  • 1979: E’ un periodo difficile per l’Italia. L’inflazione galoppa e di conseguenza sempre meno persone sono portate a sottoscrivere polizze assicurative. Per fronteggiare la crisi, che ha colpito tutto il mercato, INA lancia nuove modalità assicurative atte e rivitalizzare il mercato. Il calcolo degli interessi viene legato maggiormente all’emissione da parte dello Stato di titoli pubblici (Bot e Cct). In questo modo le prestazioni contrattuali vengono adeguate alle fluttuazioni del costo della vita. Questa nuova politica di INA nasce con la polizza “Moneta Forte”, seguita in pochi anni da "Fondo Ina Valore Attivo" (1982) e da "Ina Azione Sicura" (1985)
  • 1985: INA viene quotata in borsa. Il capitale sociale viene aumentato da 50 a 100 miliardi di lire. In un secondo momento seguirà un’ulteriore ricapitalizzazione fino a raggiungere quota 182 miliardi di lire.
  • 1992: E’ il periodo delle privatizzazioni. Nel luglio di quell’anno il Governo decide che soggetti come INA, Iri, Eni ed Enel devono uscire dalla sfera pubblica e diventare società per azioni. INA viene così dimessa, e inizia il suo corso da compagnia assicurativa privata con un’Offerta pubblica di vendita (OPV) nel luglio di due anni dopo (prima quota) e con un successivo collocamento di azioni nel settembre 1995. Il processo di transizione si conclude nel giugno 1996 con la cessione da parte del Ministero del Tesoro di Titoli di Stato (convertibili in azioni INA) che costituiscono il 31,08% del capitale.
  • 1993: INA, che già possiede il 59,5% di Assitalia, lancia un’Offerta pubblica di acquisto sul restante 40,5% delle azioni. L’obiettivo è rafforzarsi durante la privatizzazione e dar vita in breve tempo a un Gruppo assicurativo diversificato per offerta e arricchito di nuove competenze e valori
  • 1998: In luglio gli Azionisti approvano il progetto di dismissione del ramo immobiliare, ceduto all’Unione Immobiliare
  • 2000: INA e Assitalia entrano a far parte del Gruppo Generali
  • 2006: INA e Assitalia si fondono e diventano INA Assitalia S.p.A.
  • 2013: Le attività italiane di Assicurazioni Generali confluiscono in INA Assitalia, che assume la denominazione di Generali Italia
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Informazioni su Ina Assitalia

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News su Ina Assitalia

Mediazione e conciliazione

A breve sarà molto più rapido, ed economico, risolvere le controversie generate da un incidente stradale. Con l'introduzione del Decreto del Fare si promuove la conciliazione paritetica che, con l'intervento delle Associazioni dei consumatori, metterà sullo stesso piano Compagnie e automobilisti.

pubblicato il 30 luglio 2013

Commenti su Ina Assitalia

  1. assicurazione

    ho l'assicurazione auto e vita con Ina assitalia e mi trovo bene

    commento di Lorenzo del 24/04/2014

  1. assicurazione per tutto

    ho auto e moto assicurati con Ina Assitalia non cambierò mai! Pago poco e ho tutto quello che mi serve

    commento di Federica del 17/04/2014

  1. ottima

    mi sono trovato benissimo non cambierò

    commento di Leo del 17/04/2014

  1. Dita incrociate!

    Io ho deciso per il fondo privato che ci è stato consigliato dai nostri rappresentanti sindacali… spero vada tutto bene.

    commento di Andrea del 03/07/2008

  1. Preoccupata dai fondi di pensione privati

    Certo che questa storia di dover versare il TFR nei fondi di gestione privati mi preoccupa non poco.. Nessuno di noi è stato obbligato, chiaro, certo che però l’alternativa di lasciarlo all’Inps non era delle migliori

    commento di Anna del 15/06/2008

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